A cura di dario Fiumanò tecnico abilitato Uefa C e Uefa B.

Obiettivo-Principio:
Principio: Possesso+ imbucata.
Come tutti i possessi il primo obiettivo è quello di allenare i giocatori a mantenere il possesso del pallone e quindi allenarli alla gestione del pressing avversario. Non ci dobbiamo dimenticare però, che il possesso palla non è fine a se stesso e che non dove essere visto come un fine ma come un mezzo per arrivare ad un fine, che nel calcio è il goal. Uno degli scopi quindi è quello di mantenere il possesso per attirare i giocatori avversari in zona palla e creare degli spazi, che possono essere in ampiezza (giocare dentro per giocare fuori) oppure in profondità (attirare in avanti per giocare alle spalle).
Non dimentichiamo che i possessi possono essere utilizzati per allenare aspetti condizionali, quindi modularne le dimensioni ci aiuta a svolgere esercitazioni che hanno il duplice scopo tattico e atletico.
Disposizioni generali:
In un campo diviso in 3 settori come in figura disponiamo 3 squadre da 5 giocatori ciascuna. Il numero dei giocatori, lo spazio di gioco e la durata dell’esercizio può essere regolata in base alle esigenze dell’allenatore.
Regole:
Delle tre squadre presenti, due si affrontano in un possesso palla e la terza invece svolge la funzione jolly, di cui quattro uomini con funzione di sponde ai lati dell’area di gioco e un jolly dentro. Dopo un numero di passaggi stabilito dal mister la squadra in possesso può cercare una delle sponde disposte verticalmente e proporsi nello spazio al di fuori dell’area in cui si svolge il possesso per andare al tiro.


Variante:
Come variante possiamo usare un po’ di fantasia sulla rifinitura quindi:
arrivare al tiro dopo un classico palla avanti-palla dietro-palla avanti;
arrivare al tiro con il terzo uomo;


