Manifesto

Pensiero calcistico libero da ogni pensiero.

Il Metodista nasce dall’esigenza di dover dar sfogo al pensiero calcistico dell’ideatore, passione molto comune in Italia. Passione che in questo caso diventa ossessione.

La pagina diventa in questi modo catarsi. Scrivo per liberarmi, così da non essere costretto a ricordarla.

Oggi si parla sempre più spesso di “calciatore pensante” e, quindi, chi meglio del “centromediano metodista” incarna il concetto di “calcio pensato”? È il cervello posto al centro del campo, catalizzatore del gioco della propria squadra.

Nella storia però il ruolo è stato esaltato da calciatori che hanno interpretato il calcio con naturalezza e tranquillità, dominando tale ruolo con una nonchalance disarmante, sovente dei bambini, che interpretano il gioco come tale e quindi liberi da ogni pensiero.

Il centromediano metodista quindi incarna appieno lo spirito della pagina, parlare di calcio con metodo in modo ragionato, pensato, ma allo stesso tempo farlo in modo spensierato, lasciando che parli il cuore e la passione per questo sport.

Insieme a professionisti del settore parleremo di calcio, di tattica, di tecnica, di una moltitudine di aspetti scientifici che ruotano attorno questo fantastico sport e ai suoi personaggi, ma cercheremo di raggiungere anche il cuore e la pancia dei tifosi che non vivono solo di tattica, ma che vivono questo sport con passione e fede, cogliendo le sfaccettature romantiche di un calcio che sembra ormai scomparso.