Juventus – Bayer Leverkusen 3-0, Champions League

1 Ottobre 2019, Allianz Stadium

Formazione Juventus
Una sola grande sorpresa nell’undici scelto da Maurizio Sarri, Bernardeschi per Dybala in attacco.

Formazione Bayer
11 da Champions per Peter Bosz che schiera due punte oltre alla qualità di Havertz, Weiser per Bender infortunato nel riscaldamento.

Schermata 2019-10-01 alle 23.09.23

Fluidità ed intensità Leverkusen
Il Bayer imposta con una linea a 3 con la salita di Weiser a quinto di destra e Volland rapido ad accentrarsi da quinto di sinistra a punta accanto ad Alario, con Demirbay ed Havertz ad ondeggiare tra le linee favorendo la creazione di soluzioni di passaggio per la risalita della palla.
In fase difensiva “aspirine” che passano ad una linea a 4 con un 4-5-1 / 4-4-2 con Weiser che scende da terzino e Volland che alterna posizioni da punta ad altre in cui si abbassa da laterale sinistro.

Seppur organizzati e fluidi nei movimenti, i tedeschi commettono svariati errori in fase di palleggio che gli impediscono di consolidare il possesso in zone avanzate del campo.
Spicca l’intensità dei tedeschi quando la Juve riparte dal basso, pressing portato con grande intensità che orienta il possesso bianconero sulle corsie laterali, ancora una volta si nota allo stesso tempo la qualità dell’uscita bassa già ben organizzata di Sarri.
Oltretutto come riporterà il tecnico toscano a fine gara, il Bayer non accorcia molto quando sale in pressing, questo fa si che dietro la linea di pressione ci sia dello spazio da esplorare quando la palla viene fatta uscire.

Rombo e giocate a muro Juve
In non possesso con Cristiano su Tah e Higuain su Bender, Bernardeschi va sul play che si fa vedere, mentre è Khedira che sale sul terzo centrale.
Spesso la Juve sbaglia il tempo della salita e questi accoppiamenti portano Cuadrado a soffrire la spinta di Volland con Demirbay che si allarga a sinistra creandogli superiorità numerica e liberandolo una volta al tiro oltre le spalle del colombiano.
Dall’altro lato quando la pressione riesce la Juve pone le basi per pericolose transizioni in zone avanzate del campo o sporca sul nascere la costruzione avversaria.

In generale l’arretramento in difesa posizionale con una linea da 4 ed una da 3 toglie ai tedeschi spazio nella zona centrale costringendoli a giocare principalmente per vie esterne.

In possesso la Juve prova spesso giocate a muro, con Pjanic a dare palla in verticale, sponda di una delle punte che viene incontro e successiva verticalizzazione nello spazio vuoto per Bernardeschi o per l’altra punta che parte, almeno un paio di potenziali occasioni con palloni leggermente fuori misura.
Se la base per andare a preparare la verticalizzazione nello spazio è spesso buona, la Juventus pecca negli smarcamenti per ricevere il passaggio, o nella misura dell’ultimo tocco.

Pjanić
La Juve che inizialmente è in difficoltà sotto l’intensità tedesca cresce attorno al suo regista.

Fondamentali le giocate a muro con i centrali con cui Sarri “chiama” la salita avversaria per poi uscire lateralmente dietro la linea di pressione ed altrettanto preziose le sue aperture sulla corsa di Cuadrado per dare respiro ai suoi.
Importante anche nella ricerca di ricezioni verticali per avanzare più rapidamente sul terreno di gioco.

Bayer lungo
Nella ripresa nello sforzo di cercare il pareggio il Bayer si allunga sul rettangolo di gioco, faticando a mantenere la compattezza del primo tempo e perdendo di intensità.
La Juve ne trae immediato vantaggio con il maggiore spazio a disposizione di Pjanic che può dare maggiore respiro ai bianconeri, e secondariamente i bianconeri hanno più campo per le transizioni.

Mezzali Juventus
A differenza delle ultime uscite le mezzali danno poca in fase di possesso, se da un lato questo limita l’occupazione dello spazio caratterizzando una Juve molto verticale eccezion fatta per le aperture su Cuadrado, dall’altro lato la pozione accentrata permette maggiore copertura contro eventuali transizioni.

Higuain a sinistra
Nella ripresa Sarri inverte Higuain e Cristiano con il primo ad allargarsi sulla sinistra per ricevere il passaggio verticale e cercare con il pallone in mezzo il taglio di Cristiano.
Giocata riuscita due volte, non concretizzata per imprecisione del portoghese.

Conclusioni
La versione della Juve di Sarri con il rombo è forse sinora la più convincente tra quelle viste sinora.
I margini di crescita ricercabili in una maggiore comprensione e automatizzazione dei movimenti sono importanti, così come la capacità non trascurabile di chiudere gli spazi centrali.

La versione nel finale con Dybala e Ramsey fornisce forse più verticalità nell’attacco allo spazio, notevoli le opzioni a disposizione di Sarri.

Embed from Getty Images

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...