Atalanta – Torino 2-3, Serie A

1 Settembre 2019, Stadio Ennio Tardini

Formazione Atalanta
C’è Djimsiti per Toloi nel 3-4-1-2 di Gasperini, che recupera l’attacco titolare della passata stagione ed inserisce Pasalic per Freuler.

Formazione Torino
3-5-2 per Mazzarri, con Berenguer che torna titolare.

Cattura

3 vs. 3 per Gasperini
Non è il 3-4-1-2 della scorsa stagione con Gomez dietro Ilicic e Zapata, ma Gasperini colloca i due giocatori di talento ai lati del colombiano.

Atalanta che va a creare quindi un potenziale 3 vs. 3 con i centrali granata.

Da notare la posizione dei laterali Gosens ed Hateboer che quando il Papu ed Ilicic ricevono larghi vanno per corridoi interni creando il movimento che libera la giocata ai portatori di palla.
Gomez e Ilicic godono di libertà, e quando vengono a giocare più in mezzo sono sempre i laterali a mantenere l’ampiezza della squadra.

Verticalità sui quinti Granata
Il possesso Granata appare “semplice”, ma nasconde dei movimenti precisi e ripetuti numerose volte, il primo sguardo è verso il capitano centralmente con Berenguer che si propone vicino e Meite si alza pronto a fornire l’appoggio, se Belotti non è disponibile a ricevere centralmente sulla 3/4, il pallone viene fatto circolare orizzontalmente prima di andare a forzare la giocata in verticale sulla corsa di De Silvestri sopra la linea di pressione avversaria.

Il triangolo di centrocampo ha un vertice alto dato da Meite che va a giocare sulle traccie di Belotti e Berenguer e fa da riferimento centrale per la palla lunga in uscita dalla difesa sotto pressione.

Uomo vs. Zona e conseguenze
Senza palla forse sono le compagini più aggressive della Serie A, il Toro oppone una zona molto densa ed aggressiva nel collassare sul portatore di palla, l’Atalanta impone la sua marcatura ad uomo a tutto campo.

Ci sono due dirette conseguenze, quando il Toro vince un duello individuale sulla 3/4 avversaria si crea quasi sempre una condizione pericolosa perché questo crea automaticamente una superiorità numerica.

A favore dell’Atalanta quando gli uomini di Gasperini portano tipicamente possesso sulle corsie esterne il Torino collassa lateralmente lasciando spazi centrali che il giro palla degli orobici possono andare ad attaccare come in occasione del gol del pareggio di Zapata, dal possesso di Gosens la palla su Gomez che trova l’altro attaccante esterno Ilicic che serve centralmente Pasalic che ha un corridoio libero per servire il centravanti Colombiano.

Zapata
Il 3vs.3 creato da Gasperini ha il privilegio di mettere 1vs.1 il centravanti colombiano con Djidji, il risultato è che la straripante fisicità di Zapata diviene il riferimento per l’uscita palla sotto pressione dei suoi compagni, ne esce anche un gol di strapotenza fisica combinata a tecnica individuale.

Conclusioni
Partita fortemente indirizzata dalle scelte ideologiche dei due mister.
Due squadre dalle identità definite, l’Atalanta sembra non essere ancora al 100% sopratutto nell’intensità senza palla, probabilmente ci arriverà nel corso dell’autunno assecondando la marcia di avvicinamento all’esordio in Champions League.
Il Torino partendo dalla solidità della fase difensiva, prosegue nell’affinamento dei movimenti sul terzo offensivo per cercare di uscire dallo stallo in cui spesso si è trovata nella passata stagione.

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