Torino – Sassuolo 3-2, Serie A

12 Maggio 2019, Stadio Grande Torino

Formazione Torino
Mazzarri conferma il suo 3-5-2 con Berenguer a supporto di Belotti, recupera inoltre Baselli a centrocampo per lo squalificato Rincon.

Formazione Sassuolo
Inedita la posizione di Sensi per De Zerbi, che almeno teoricamente sembra schierarlo in posizione di esterno sinistro alto.

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Pressing battle
Minuti iniziali caratterizzati da elevata intensità, entrambe le squadre salgono sulla costruzione avversaria portando la linea difensiva quasi all’altezza della metà campo.
I quinti di Mazzarri tengono bassi i terzini avversari mentre nel mezzo i ricevitori di palla vengono aggrediti costantemente, Sensi dalla posizione inedita di punta centrale arretra senza palla per ricevere e combinare di prima sull’uscita diretta del pallone.

Al contrario il Sassuolo alza i tre attaccanti sui centrali avversari con Bourabia su Berenguer per chiudere il passaggio sul giocatore predisposto ad innescare il possesso nella metà campo avversaria.

C’è disparità sugli esterni ed il Torino riesce ad uscire sulle vie laterali rendendosi pericoloso andando a riempire l’area con il quinto opposto, Belotti, Berenguer e uno tra Baselli e Meite.
Proprio dai cross nascono le prime occasioni per i Granata compreso il rigore che Belotti sbaglia al quarto d’ora.

Sensi
La piccola mezzala schierata Centrale nei 3 offensivi è abile ad arretrare senza palla e scambiare di prima associandosi con Boga che è pronto ad andare all’1vs.1 con Izzo determinando la fase offensiva del Sassuolo.

Mezzali di De Zerbi
Duncan si allarga a sinistra per ingaggiare il quinto avversario e permettere a Lirola di salire, Bourabia invece si accentra con Peluso che resta più conservativo e lasciando Boga tipicamente a gestire l’1vs.1.

Proprio accentrandosi il marocchino trova la sponda di Djuricic e segna da fuori area per poi essere espulso.

Inferiorità numerica De Zerbi
De Zerbi abbassa Sensi come mezzala sinistra con Magnanelli e Duncan lasciando l’attacco a Djuricic e Boga.
Mantiene invariato il principio di non dare riferimenti agli avversari con Djuricic o Boga che arretrando e servendosi a vicenda in verticale disordinano la linea di Mazzarri, ma perdendo la possibilità di ingaggiare il 3 contro in 3 in alto senza palla il Torino esce con più facilità.

Corsie laterali Torino
Izzo a destra e Moretti a sinistra accompagnano il movimento della mezzala che porta palla sull’esterno creando una netta superiorità che permette al quinto di salire molto per un Torino che dalle corsie laterali cerca di sfondare.

Deve guardarsi alle spalle però perché De Zerbi lascia spesso Duncan largo a sinistra in una posizione che resta sguarnita.

4-2-4 Mazzarri
Dopo pochi minuti della ripresa Mazzarri inserisce Zaza per Lukic, con Izzo terzino sinistro, Meite Baselli mediani centrali, in un 4-2-4 che garantisce spinta offensiva sulle corsie laterali, presenza in area e copertura sulle ripartenze di De Zerbi.

Il vantaggio è immediato con una lunga azione avvolgente, tenuta viva dall’immediato contro pressing a palla persa in avanti e concluso da un lancio di Baselli che trova De Silvestri sul lato debole, Belotti segna l’1-1 su assist del terzino.
Continua la pressione del Torino con Iago che portando palla punta il terzino avversario entrando area, con De Silvestri a supporto dietro, pronto ad andare sul fondo quando Iago entra nel campo.

Quando Berenguer e Iago si attivano nella nuova posizione accentrata si apre la possibilità delle verticalizzazione per le punte, con Zaza che manca sue buone occasioni dentro l’area.

Immediata la risposta di De Zerbi che passa alla difesa a 5 con Rogerio per Djuricic per cercare di contenere la pressione Granata, con Boga lasciato solo in attacco, la cui capacità di guidare da solo l’1vs.1 in velocità è determinante nel 1-2 di Lirola dei neroverdi.
Da sottolineare come la ripartenza poggiata su Boga goda della partecipazione collettiva dei compagni, con Lirola che senza palla fa uno scatto di 60 metri che si rivela poi decisivo, oltre a lui anche Duncan e Magnanelli occupavano l’area avversaria.

Ultimi 10′
Ultimi 10 minuti che condensano emozioni con il Torino che raccoglie tutto ciò che ha creato negli 80′ precedenti.
2-2 di Zaza su verticalizzazione da zona centrale, 3-2 del Gallo Belotti in rovesciata da cross dal fondo di De Silvestri.
Ricompone la difesa a 3 nel finale spostando un gladiatorio Armando Izzo nella coppia di mediani centrale al posto di Baselli.

Conclusioni
Torino – Sassuolo è una partita in cui entrambi i tecnici hanno lottato per cambiare il contesto.
De Zerbi all’inizio per uscire dal contesto di pressione totale portato dal Toro iniziale, portando a sua volta pressing alto per impedire la costruzione e trovando spazi da attaccare con il movimento senza palla e la posizione avanzata di Sensi.
Mazzarri successivamente ha lottato per re-imporre il suo contesto di dominio sulle fasce, ma per farlo ha dovuto prima sconfiggere il Sassuolo di De Zerbi che nonostante l’inferiorità ha mantenuto la squadra sempre viva con elevata densità centrale e precise ed organizzate ripartenze.

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