Lazio – Atalanta 1-3, Serie A

5 Maggio 2019, Stadio Olimpico

Formazione Lazio
Mancano Savic e Correa, al loro posto Parolo e Caicedo nel 3-5-2 di Simone Inzaghi.

Formazione Atalanta
Nel 3-4-1-2 di Gasperini ci sono Djimsiti e Masiello per Mancini e Toloi, centrocampo e attacco confermati.

LazAta

Disparità Atalanta
Sorpresa nei minuti iniziali da un gol di Parolo sorprende sin dall’inizio come l’Atalanta non riesca a trovare la parità numerica sulla corsia di sinistra, dove sin da rimessa di Strakosha la Lazio può uscire agevolmente su Wallace.

Ilicic su Bastos, Gomez su Leiva e Zapata su Acerbi, su Wallace arriva in un secondo momento Freuler da centrocampo con i biancocelesti che sfruttano questo spazio per uscire da sinistra a destra e scalare così il campo.

Gomez
Passata in vantaggio subito, la Lazio si compatta in un 5-3-2 basso ponendo grande attenzione a creare densità sulle catene laterali dell’Atalanta cercando di limitarne le principali aree di gioco, Leiva mezzala e quinto di riferimento si spostano sempre sui laterali di Gasperini liberando però lo spazio centrale dove Gomez è abilissimo a galleggiare percorrendo tutto il corridoio centrale.

È l’argentino a creare i maggiori fastidi a Inzaghi, prima gettandosi oltre le punte e calciando a lato, poi orchestrando abilmente il gioco attirando su di se la marcatura ed aprendo successivamente gioco su Castagne che a questo punto ha maggiore libertà.
Pareggio Atalantino proprio su percussione centrale di Gomez, il cui tiro ribattuto porta al gol di Zapata.
Nuovamente Gomez pochi minuti dopo verticalizza sul taglio di Ilicic che calcia a lato.

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Attacco allo spazio Lazio
Partendo da posizione bassa la Lazio alterna attacchi in cui cerca di sfondare sulle corsie per il cross ad interessanti interscambi rapidi per attaccare lo spazio, con Caicedo che viene incontro alla palla sono Immobile e Parolo ad attaccare la linea avversaria dettando la rapida verticalizzazione sullo scarico del colombiano.

Impostazione a 4 Lazio
Nel secondo tempo Inzaghi varia l’impostazione tentando un’inedita costruzione a 4 per uscire meglio dalla pressione bergamasca, centrali Bastos e Wallace con Leiva che scende a destra e Marusic a sinistra, Acerbi si smarca dietro la prima linea di pressione per ricevere libero, ma un errore individuale di Wallace spiana la porta al 1-2 di Castagne.

L’effetto dell’errore è soporifero sulla partita e sulle velleità della Lazio che subisce poco dopo anche l’1-3 da angolo su colpo di testa di Djimsiti.

Conclusioni
La capacità dell’Atalanta di attaccare sia dalle corsie laterali che dalle percussioni centrali di Gomez genera il meccanismo perfetto che consente agli orobici di essere il primo attacco della Serie A ed uno dei migliori d’Europa.
La fiducia nel proprio gioco crea quella consapevolezza individuata da Gasperini stesso come strumento indispensabile per alzare il livello complessivo.

Dopo un avvio convincente, basato su una buona difesa posizionale e su rapide ripartenze nello spazio, la Lazio cade in balia della posizione di Gomez e dopo aver subito il 1-2 sparisce dal campo.

 

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