Sassuolo – Napoli 1-1, Serie A

10 Marzo 2019, Mapei Stadium

Formazione Sassuolo
Passa al 3-4-3 De Zerbi, avanzando Lirola e Rogerio a centrocampo e rinunciando a Stefano Sensi in mezzo.

Formazione Napoli
Molti cambi per Ancelotti, che rispolvera tra gli altri Verdi e Diawara in mezzo al campo.

SasNap

3-4-3 di De Zerbi
De Zerbi ama alternare il 4-3-3 a questo 3-4-3, senza cambiare i principi di gioco o la capacità di attuarli dei suoi, ma rispondendo a precise necessità tattiche.
Con la difesa a 3 si garantisce superiorità numerica in costruzione contro le due punte del Napoli, mentre con la linea a 4 pareggia la linea di centrocampo mobile del Napoli.

In possesso solito palleggio basso per alzare la pressione avversaria e poi sviluppare gioco a destra su Lirola sfruttando le combinazioni tra lui Magnanelli e Berardi, mentre a sinistra alzando Rogerio punta ad isolare Boga all’1 vs 1 con Chiriches, da questa situazione nasce il destro a giro dell’esterno del Chelsea che preoccupa il Napoli.

Gol del vantaggio del Sassuolo che nasce proprio dal palleggio della difesa, che alza la pressione del Napoli, pallone centrale su Duncan che trova Boga libero di puntare centralmente la difesa azzurra abbassandola e scaricando su Lirola, sul traversone dello spagnolo è Berardi a segnare.

Napoli di riserva
Tanti cambi per Ancelotti, che se perde in qualità generale non perde nulla nel modo in cui gli undici applicano i suoi principi.
Verdi da esterno sinistro si sposta nel mezzo creando spazio per Ghoulam e costringendo la difesa neroverde a scivolare verso l’algerino liberando spazio su Ounas su cui il Napoli verticalizza trovando però molta imprecisione da parte dell’algerino.
Quando la difesa non scivola su Ghoulam è Verdi stesso a infilarsi centralmente sfruttando l’appoggio del terzino.
In non possesso Napoli che aspetta i primi passi del Sassuolo per poi alzare la pressione all’altezza della metà campo nel tentativo di rubare palla e ripartire in campo aperto, come sulla persa di Duncan sulla quale è Demiral a compiere un intervento molto importante su Mertens lanciato a rete.

Conclusioni
De Zerbi ha portato in pochi mesi un’ottima organizzazione di gioco, il Sassuolo è sempre ordinato ed occupa con intelligenza gli spazi dimostrandosi per distacco una delle realtà più piacevoli da seguire nel panorama nazionale, pecca però in concretezza.

Djuricic è sempre importante in termini di manovra, ma la sensazione è che ancora i neroverdi non abbiamo imparato a coniugare i principi del tecnico con l’efficacia offensiva, mancando verticalmente di attacco allo spazio creato dal serbo che si abbassa, Berardi ad esempio viene liberato troppo poco al tiro, mentre l’unico tratto offensivo efficacie dell’undici sassolese resta Boga quando viene isolato per l’1vs1.
Anche i cambi di De Zerbi, dal 3-4-3 al 3-5-2 con l’inserimento di Bourabia per il serbo testimoniano come il Sassuolo volesse tentare di amministrare il vantaggio aumentando la densità ed il palleggio, ottenendo però per contro di farsi schiacciare senza riuscire a ripartire, culminando in 10 minuti finali in cui il Napoli più volte sfiora il pareggio, trovandolo poi su errore individuale di Magnanelli che libera Insigne alla conlusione.

Il Sassuolo per ottenere di più dai principi che dimostra di saper governare dovrà necessariamente rischiare di più nell’attacco allo spazio senza palla, o inserendo in organico e nel sistema di gioco, elementi con tratti offensivi più evidenti.

Embed from Getty Images

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...