Arsenal – Liverpool 1-1, Premier League

3 Novembre 2018, Emirates Stadium di Londra.
Arsenal e Liverpool si dividono la posta nel corso di 90 minuti altamente divertenti.

Formazione Arsenal
Emery conferma il suo 4-2-3-1, con Aubameyang largo a sinistra, Holding centrale sinistro a seguito degli infortuni ai titolari.

Formazione Liverpool
Classico 4-3-3 di Klopp con Fabinho unica novità al posto degli indisponibili Keita e Henderson.

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La crescita dell’Arsenal
Il primo tempo dimostra la concreta crescita dell’Arsenal di Emery, partita molto bella giocata a ritmo elevato, nei primi 45 minuti si contano almeno due situazioni pericolose per parte, ma mentre appare evidente che l’Arsenal abbia le idee chiare su come cercare la porta avversaria più passano i minuti più il Liverpool si affida al contropiede per cercare di colpire i Gunners.

Quadrilatero tattico
In costruzione l’Arsenal si affida al quadrilatero basso composto dai due centrali e da Xhaka e Torreria vertici alti per far uscire palla verso i terzini che salgono all’altezza dei due centrali di centrocampo.
Questa struttura che spesso ha il difetto di appiattire una squadra si rivela un’arma indispensabile per disinnescare il pressing temibile di Klopp, con i Reds che non trovano i classici riferimenti per chiudere le linee di passaggio avversarie.
Gunners che preferiscono uscire a sinistra dove la posizione mobile di Aubameyang è una vera e propria chiave. Il Gabonese da riferimento sia che giochi largo, con Kolasinac in overlapping sia quando si accentra da seconda punta lasciando la corsia libera per gli inserimenti di Kolasinac o Ozil.

È proprio il tedesco a beneficiare di tutto questo movimento, l’Arsenal è una delle poche squadre Europee ad impegnare un classico numero 10 che può permettersi di svariare sulla 3/4 grazie alla dinamica occupazione degli spazi dei suoi compagni, delizioso il tacco volante per smarcare Lacazette al 38′.

O
Ozil supportato dal movimento dei compagni riesce a giocare da 10 d’altri tempi, 4 le occasioni da rete create dal tedesco in 90′.

Senza palla i Gunners si dispongono con il 4-4-2 con Lacazette sul centrale con la palla e Ozil a supporto sull’altro, Aubameyang e Miki vanno a chiudere le linee di uscita verso i terzini con Xhaka e Torreira pronti a le accorciare subito sul Fabinho.

Liverpool che imposta quasi sempre a 3 con Milner che scende in posizione di terzo centrale favorendo la salita di Robertson.
Brivido nel finale di primo tempo quando Leno esce totalmente a vuoto e Van Djik colpisce il palo.

Secondo tempo
Klopp ad inizio ripresa prova a scompaginare la disposizione senza palla dei Gunners facendo scendere da terzo centrale Wjinaldum sul lato opposto di Milner, ma l’Arenal dimostra di aver preparato questa possibilità con Ozil e Aubameyang pronti a coprire questa nuova situazione.
Grande sacrificio di Miki nella doppia fase, difensivamente sempre pronto a chiudere su Robertson, offensivamente si accentra senza palla cercando di farsi trovare nei mezzi spazi (un suo tacco nel primo tempo manda al tiro dal limite Aubameyang).
L’interpretazione dinamica dell’Arsenal e le caratteristiche dei suoi giocatori portano i Gunners ad alternare attacchi con Aubame largo ad altri con il Gabonese doppio centravanti vicino a Lacazette con Ozil pronto ad allargarsi a sinistra per combinare con Kolasinac.

Botta e risposta

Liverpool che nonostante subisce il possesso avversario, non perde mai la sensazione di pericolosità, Salah e Mane sempre alti e pronti a scattare sul filo del fuorigioco sono una bomba ad orologeria.
La doccia fredda per i Gunners arriva al 61′, Mane taglia dal mezzo spazio tra Mustafi ed il disattento Bellerin, sul cross del senegalese errore clamoroso di Leno che lascia la palla per il tiro a porta semi-vuota di Milner, 0-1.
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Ancora disattento l’Arsenal al 68′ quando in contropiede il Liverpool trova Salah che taglia centralmente il quadrilatero difensivo, sul cross dell’egiziano Mane arriva leggermente in ritardo.
Reds ancora pericolosi un paio di volte su calcio d’angolo, prima del meritato pareggio dei padroni di casa.

Emery sfrutta ancora di più la corsia di sinistra inserendo i freschi Iwobi e Welbeck sostituendo Aubameyang e Kolasinac che avevano spinto molto sinora.
Proprio il giovane Gunners al minuto 81 trova un pallone verticale sul quale la difesa dei Reds si perde Lacazette, incertezza di Alisson in uscita ed il francese segna uno splendido 1 a 1.
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Conclusioni
L’Arsenal quando gioca bene, lo fa benissimo.
Il prossimo passo dovrà essere però quello di trovare più efficacia e cinismo, indispensabili per continuare il duello per il 4° posto con gli Spurs che in serata batteranno il Wolverhampton.

Il Liverpool manca una tappa preziosa per mandare un messaggio forte alla Premier League, passati in vantaggio i Reds dimostrano di non aver ancora imparato a gestire a dovere i risultati.
Se sono mancati i 3 punti va comunque notato che i Reds anche in una serata difficile non perdono mai la capacità di essere pericolosi e creare seri problemi agli avversari.

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